BERNALDA: Più risorse destinate al Piano per il diritto allo studio 2015-16 – L’ente locale vuole investire sull’educazione dei cittadini più giovani –

IMG_3873Il Comune investe nella Cultura e innalza la posta finanziaria per il Piano sul diritto allo studio 2015-16. Il Municipio ha approvato, a maggioranza, il rendiconto finanziario sul tema, prevedendo una spesa complessiva di 288 mila 750 euro, di cui 130 mila 600 rivenienti dalle entrate sui ticket del servizio mensa e su quello di trasporto scolastico extraurbano, e 127 mila 400 di quote a carico dell’Ente locale. Tra queste il Comune ha previsto 20 mila euro per l’acquisto di libri di testo per le Scuole elementari, 18 mila per il trasporto di scuolabus riservati a disabili, 39 mila e 400 per il trasporto degli altri studenti. Raddoppiati i finanziamenti a sostegno dei progetti scolastici, che passano a 4 mila euro, mentre 1.500 euro saranno indirizzate all’acquisto di materiale bibliografico. Circa 8 mila serviranno alla manutenzione e alle spese dello scuolabus comunale, e 17 mila saranno le uscite per la ristrutturazione degli edifici scolastici. «L’Amministrazione – afferma l’assessore alla Cultura, Domenico Calabrese (Centro) – si fa carico dei servizi essenziali garantiti alla scuola dell’obbligo. Per la prima volta compaiono le cifre differenziate, su quello che si prevede di incassare e le rimanenti somme, che, invece, saranno a carico delle casse municipali. Per un investimento che passa dalla precedente spesa di 271 mila euro a 288 mila 750 euro del 2015-16. Per quanto concerne il servizio mensa rimarranno invariate le quote ticket per i beneficiari. Dall’anno prossimo, però, il risparmio ottenuto, di 20 mila euro sul nuovo appalto, ci consentirà di spalmarne i benefici sulle famiglie, attraverso la riduzione delle quote procapite. Sappiamo – ha proseguito Calabrese – che investire in cultura non significa solo comprare libri, ma incentivare pure i progetti scolastici, come dimostrano le cifre raddoppiate in tal senso». Diversi i commenti dai banchi dell’opposizione. Carlotta. Grieco, del Pd, apprezza «lo sforzo positivo nel settore dei servizi alla persona», ma critica il post scuola, in termini di assenza di incentivi economici agli alunni più meritevoli e l’incompatibilità tra gli orari del trasporto pubblico e le esigenze reali». Nicola Caputi (Indipendente) parla, invece, «di investimenti irrisori per la Cultura, rispetto ai proclami della campagna elettorale. Così come ci sono tante contraddizioni nell’espletamento del servizo mensa, più volte prorogato ai limiti della legalità». Il sindaco Domenico Tataranno (Centro) ha chiosato: «Alle cifre del Piano comunale, vanno aggiunti i fondi europei di circa un milione e 200 mila euro. investiti nella messa a norma degli edifici scolastici, nell’abbattimento delle barriere architettoniche, anche nei plessi storici, e nel consolidamento antisismico delle scuole. Studieremo anche modi per reperire somme da riservare a borse di studio». Il capogruppo Saverio Sarrubbo ha evidenziato, infine, «il particolare interesse riservato alle frange più deboli della popolazione».

FONTE: LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO – di Angelo Morizzi –

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